Un cartello esposto in un bar è contro le persone che non sono gentili con lo staff. Consideralo il tuo amichevole promemoria del più semplice e basilare dei principi umani: sii gentile. In un mondo spesso pieno di incertezza e crudeltà, è facile dimenticare che mostrare gentilezza è un punto di forza, non una debolezza. Il dizionario definisce la gentilezza come la qualità di essere amichevole, generoso e premuroso. Ciò significa trattare gli altri con il massimo livello di rispetto, grazia e compassione. Gentilezza significa essere intenzionali. Gentilezza significa agire senza aspettativa di ritorno o reciprocità. Gentilezza significa semplicemente essere gentili.
Essere gentili: una pratica in disuso al giorno d’oggi
In effetti, l’altruismo a volte può avvantaggiare chi dona anche più di chi riceve. In un recente studio, è stato chiesto ai dipendenti di un’azienda spagnola di compiere atti di gentilezza nei confronti dei colleghi o semplicemente di contare il numero di atti gentili ricevuti dai colleghi.

Si è scoperto che le persone che hanno ricevuto atti di gentilezza sono diventate più felici, dimostrando il valore della benevolenza per il ricevente. Tuttavia coloro che hanno compiuto atti di gentilezza non solo hanno mostrato una tendenza simile verso una maggiore felicità, ma hanno anche avuto un aumento della soddisfazione di vita e lavorativa e una diminuzione della depressione.
I donatori hanno beneficiato ancora più di coloro che hanno ricevuto! Non solo, ma gli effetti dell’altruismo erano contagiosi. I beneficiari degli atti di gentilezza hanno finito per ripagarli spontaneamente e fare cose davvero carine per gli altri colleghi. Quando diamo gentilezza a uno, diffondiamo gentilezza a molti.
Il compimento di atti di carità, altruismo e benevolenza è stato sostenuto dalle tradizioni di tutto il mondo per millenni. E anche se probabilmente traiamo maggiori benefici quando le nostre motivazioni per la gentilezza sono orientate verso gli altri anziché verso noi stessi, resta il fatto che quando diamo, riceviamo.
Cos’è successo al bar: il cartello virale
Ma si sa, noi Italiani abbiamo un senso dell’umorismo molto particolare. In un bar, infatti, è apparso un cartello con i nuovi prezzi del caffé. Condiviso dall’account di Cristiano Militello sul suo profilo Instagram, il cartello recita: "un caffé 3 euro, un caffé per favore 2 euro, buongiorno mi fa un caffé per favore 1 euro”.

La vena ironica del piccolo bar ha fatto subito il giro del web e il post è stato immediatamente condiviso da migliaia di utenti. Questo perché, probabilmente, al datore di lavoro saranno arrivate le lamentele dei suoi lavoratori, i quali, stanchi degli atteggiamenti poco gentili dei clienti, hanno messo in atto questo cartello spassosissimo.
Il bar, per ora, non ha registrato pagamenti da due o tre euro per un caffé e sembrerebbe che il cartello esposto abbia ottenuto il risultato previsto. Ci vuole poco, in effetti, ad essere gentili.
