Rkomi, 25 anni, il cui vero nome è Mirko Manuele Martorana, si è reso protagonista per via di un video pubblicato sulla piattaforma Instagram. Il cantante è stato accusato di essersi esibito, insime al collega Sfera Ebbasta, completamente ubriaco.
Rkomi e le collaborazioni vincenti
Dopo aver pubblicato LP e dischi, e una collaborazione con Bershka, Rkomi è sempre più al centro della sfera musicale italiana. Milano è sempre stata una città nebulosa, un epicentro con la testa dell'Idra per le voci più ferventi che definiscono moda, musica e arte.
A guidare questo gruppo è Rkomi, un rapper con una tavolozza sonora amorfa e un messaggio urgente di cambiamento sociale e resilienza per i giovani italiani.

Il musicista ha iniziato la sua carriera come artista fai-da-te, intraprendendo prima il lavoro come barista, e nel frattempo creando ritmi e testi per passione e per hobby. Dopo una serie di mixtape amatoriali realizzati con altri artisti e amici produttori (tra cui Tedua e Izi, sostenitori della scena hip hop italiana), è stato il disco di Dasein Sollen del 2016 a segnare il suo grande successo. "All'improvviso, questo nuovo mondo si è aperto per me quando è uscito il mio primo EP".
L'autoeducazione e la crescita personale sono sempre state la forza trainante dietro il nuovo Rkomi, sia nella scena della moda che in quella musicale. Originario della provincia e con una famiglia al di fuori del mondo creativo, è totalmente autodidatta, sia che si tratti di far risalire il suo lignaggio musicale ai Beatles o a leggende italiane contemporanee come Gué Pequeno.
Cosa è successo
L'esibizione al Mediolanum Forum di Milano nel 2022 di Sfera Ebbasta e Rkomi sta diventando virale sui social network, dividendo il pubblico in due, tra chi dice che semplicemente era ubriaco e quindi si è sentito male per questo motivo e chi dice invece che l'impianto audio non andasse, con tanto di discussioni nei commenti a difendere la propria tesi.

“A mio parere Rkomi non ha sbagliato proprio niente. Ragazzi quello che ha utilizzato lui è solo un modo di fare i concerti poiché per conto mio non ha sbagliato una virgola, solo nella prima barra ha stonato un pochino ma vabbè” – ha scritto un utente.
E ancora: “Problemi con l'in-ear monitor, su quel genere di palchi l'acustica non è il massimo perché le casse sono rivolte verso il pubblico che naturalmente fa anche casino di conseguenza se non ti senti nell'auricolare diventa un impresa andare a tempo”.
E infine: “Non era ubriaco, chi è andato al suo concerto sa che le mosse da ballo sono quelle, e se uno è ubriaco è impossibile fare le mosse perfette e poi io che sono andato al suo capitava che sbagliava le parole di nuovo range”.
La motivazione precisa non si sa perché l'artista non si è ancora espresso. Quello che si sa soltanto è che Sfera Ebbasta sia intervenuto in suo soccorso, cercando di aiutarlo il più possibile durante questo live.
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